venerdì 12 aprile 2013

Ed Sheeran,roba da poco o grande promessa ?!



Ed Sheeranladies and gentlemen. Questo è il nome caldo del momento. Dalla natìa Halifax -West Yorkshire, centro nord dell’isolona inglese- a Londra fino a Los Angeles e ritorno…proiettato verso un duraturo successo, si spera. Affronta la ribalta a vent’anni giusti giusti, con diversi EP autoprodotti e il tamtam della grande rete nel bagagliaio. Si avvicina a grandi passi all’album d’esordio per la scuderia Atlantic/Warner e le cose si fanno serie.
Storia non più originalissima ma sempre affascinante, la sua. Quella del giovane talentuoso di provincia che punta tutto sulla sua arte e si serve del ‘magico web’ per allargare il raggio d’azione …riuscendoci. In pochissimi anni è passato dagli intimi (quando non proprio infimi!) pub della sua zona all’airplay nel canale radiofonico trendy di Jamie Foxx. Nel mese di Giugno, così per capirci, ha calpestato i palchi dell’ iTunes Festival londinese e di Glastonbury. Mica la sagra della porchetta di Ariccia, con rispetto parlando.
Il primo singolo ‘mainstream’ di Ed si intitola The A Team ed è stato pubblicato a metà giugno. Ha venduto quasi 60mila copie in una settimana e si è guadagnato il podio (#3) della classifica ufficiale britannica. Poi è sceso alla #5, vedremo domani come si piazza con l’ultimo aggiornamento. Eccovi il videoclip, quello “serio” che sostituisce un altro selfmade caricato tempo fa su Youtube e costato (la bellezza di) 20 sterline.

I Rolling Stones,la band che ha rivoluzionato il Rock


Nei primi anni sessanta due amici di scuola formano un gruppo rock nei sobborghi di Londra, i loro nomi sono Michael Phillip Jagger e Keith Richards, il primo dedito a cantare il secondo gia' appassionato di chitarra blues e rock, si chiamavano Little Boy Blue And The Blue Boys, ispirati al movimento blues di Chicago, il blues ha sempre influenzato e guidato lo stile di questo gruppo. Nel giro di poco tempo Keith Richards e Mick Jagger operano qualche cambio di musicista fino ad incontrare la sitauzione piu' convincente, ispirandosi ad un famso pezzo di Muddy Waters il gruppo si ribatteza Rolling Stones, con l'entrata nella band di Bill Wyman, ex-bassista dei Cliftons e Charlie Watts batterista della Blues Incorporated di Alexis Korner.
I Rolling Stones con il taglio di capelli a caschetto moda degli anni sessanta
Il famoso primo LP "Rolling Stones" pubblicato dalla Decca nel 64 vede una rielaborazione di alcuni classici rhythm and blues, "I'm A King Bee" (Slim Harpo), "Carol" (Berry), "Route 66", "I Just Want To Make Love To You" (Dixon), tra i brani anche il primo pezzo firmato Jagger / Richard "Tell Me". In questo periodo ancora pero' la band pubblica piu' che altro 45 giri, "It's All Over Now", rivisitazione di un brano di Bobby Womack registrata a Chicago, due cover di Dixon, "Time Is On My Side" e "Little Red Rooster" e due inediti originali: "Heart Of Stone" e "Good Times Bad Times". Questi ed altri brani vengono raccolti in "Rolling Stones numero 2", che negli Stati Uniti si chiamera' Now.
La musica dei Rolling Stones e' selvaggia come la loro immagine e attinge dalle influenze blues del rock ’n roll, il primo singolo, "Come On" del 1973 e' una cover di Chuck Berry, il secondo 45 giri e' addirittura scritto dai rivali John Lennon e Paul McCartney "I Wanna Be Your Man", ma e' "Not Fade Away", di Buddy Holly, che nel giugno del 64 ottiene i primi positivi risultati di vendita. I cinque successivi singoli, tra cui "Little Red Rooster", "The Last Time" e "Get Off My Cloud", contendono la vetta delle classifiche ai Beatles.
Le foto storiche dei Rolling Stones
L'anno che ha siglato il successo vero e proprio del gruppo e' stato il 1965, quando i Rolling Stones escono con tre singoli, "The Last Time" a Febbraio, "I Can't Get No Satisfaction" a Maggio e "Get Off Of My Cloud" in Settembre, e' l'esplosione della band che rappresenta l'alternativa trasgressiva ai Beatles, i Rolling Stones sono stati definiti anche i "Doors europei".
La storia dei Rolling Stones e' stato un capitolo molto particolare della musica, essa e' sempre stata avvolta da misteri, come la non chiara morte di Brian Jones nel 1969 quando il cadavere del musicista viene trovato nella piscina, l'autopsia evidenziava una morte da abuso di droghe e psicofarmaci ma in futuro poi si avanzarono ipotesi di suicidio e addirittura omicidio... Pochi mesi piu' avanti, durante un concerto in Dicembre, uno spettatore muore a seguito di scontri con il servizio d'ordine voluto dagli Stones, gli Hell's Angels.
Dopo gli anni settanta e una carriera da super star i Rolling Stones continuano a viaggiare sull'onda del successo sfornando anche altri album di grande riscontro, il contrasto tra Jagger e Richards sembra non finire mai pero'... nonostante tutto sembra che l'unione della band assuma principale importanza...

Gli indimenticabili Articolo 31


Gli Articolo 31 nascono a Milano. J.Ax (Alessandro Aleotti, 1972) e Dj Jad (Luca Perrini, 1966). Si incontrano nel 1990 ad una festa hip-hop, Alessandro scriveva testi rap, Luca faceva il dj, e si piacciono immediatamente. Il nome della formazione, Articolo 31, fa riferimento all’omonimo articolo della legge irlandese che regola la libertà di espressione, e dell’espressione libera i due hanno fatto un marchio che li identifica.
Nel 1993 esce il primo album, “Strade Di Città”, che vende 60.000 copie (cifra record per un gruppo italiano di hip-hop esordiente ) e arriva alle 920.000 copie vendute nel corso del tempo.
Segue nel 1994 “Messa Di Vespiri” (Messaggio, Divertimento, Spiritualità), che incorona gli Articolo 31 come la più solida e promettente realtà del panorama hip-hop in Italia; poco prima J.Ax fonda la Spaghetti Funk, da cui il nome dello stile di allora del duo milanese.
Il successo è strepitoso, come confermato dalla vittoria del Disco Per L’Estate decretata dal pubblico, che evidentemente apprezza e si diverte con J.Ax e Dj Jad.
Nel 1996 è la volta di “Così Com’E’”, primo album con la BMG Ricordi, che sfonda il tetto delle 500.000 copie e decreta il trionfo degli Articolo 31; ora i due non vengono più considerati un fenomeno di passaggio della musica italiana, ma una realtà solida e destinata a fare scuola. J.Ax e Dj Jad compiono una strepitosa tournèe nel 1996-97, vincono il Festivalbar e Vota La Voce, pubblicano l’home video “Così Come Siamo” per mostrare il loro volto di personaggi famosi eppure semplici, e poi “Articolo 31 Live”, live delle performance del duo hip-hop; intanto “Così Com’E’” viene pubblicato in Svizzera e in Germania, e le recensioni sono entusiastiche.
Ma gli Articolo sono lungi dal volersi montare la testa: nel 1998 esce “Nessuno”, anticipato dal singolo di traino “La Fidanzata”, bandiera dell’eclettismo e dell’innovazione di J.Ax e Dj Jad, che non esitano ad usare come base lo swing di Natalino Otto; registrato a New York, l’album diventa popolare anche negli Stati Uniti.
A fine 1999 è il turno di “Xchè Sì!”, e il millennio si chiude con un “Greatest Hits” dalle origini al 2000, che celebra i 7 anni storici del gruppo più in vista dell’hip-hop italiano.
Febbraio 2002: “Domani Smetto”, singolo di traino dell’omonimo album, che è Disco Di Platino.
Ma gli Articolo 31 non vogliono proprio smettere, e puntuale arriva il settimo album, “L’Italiano Medio”, preceduto dal singolo “La Mia Ragazza Mena”, consacrazione del cambiamento degli Articolo. Adesso il loro non è più solo hip hop: ai suoni della strada si sono aggiunti rock, punk e reggae.

Obama predica la calma,Kim jong-Un risponde con una minaccia...

La Corea del Nord torna a paventare una rappresaglia nucleare nel caso di scoppio di un conflitto sulla penisola coreana. Lo riporta l'agenzia ufficiale nord-coreana Kcna. In particolare, il regime di Pyongyang ha rivolto le sue minacce al Giappone, qualora Tokyo venisse coinvolta in qualsiasi modo in un eventuale conflitto nella penisola coreana. Dopol'incontro tra il presidente americano Barack Obama e il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon nello studio ovale della Casa Bianca, il segretario di Stato americano John Kerry, in visita ufficiale in Corea del Sud, ha definito "inaccettabile" la retorica di Pyongyang e ha assicurato: "Se necessario, gli Usa difenderanno i loro alleati dalla minaccia della Corea del Nord". Intanto si avvicina la data del 15 aprile, in cui ricorre la nascita di Kim Il Sung, fondatore della nazione. Che potrebbe diventare anche il giorno del temuto lancio missilistico nord-coreano.

Nel dispaccio della Kcna, si liquida come "provocatoria" l'affermazione giapponese di poter senz'altro intercettare un missile nord-coreano. Un intervento del genere, avverte l'agenzia nord-coreana, esporrebbe Tokyo a essere "consumata tra fiamme nucleari". "Il Giappone è sempre nel mirino del nostro Esercito rivoluzionario", prosegue la nota, "e, se compie anche solo la minima mossa, la scintilla della guerra lo raggiungerà per primo. Deve rinsavire, e comportarsi come si deve".

Per tutta risposta, il Giappone fa sapere di essere pronto a fronteggiare "qualsiasi scenario" e, attraverso il ministro della Difesa Itsunori Onodera ha reso noto che, a causa della minaccia nord-coreana, il Giappone manterrà stabilmente batterie anti-missile a Okinawa, oltre a quelle già schierate nel cuore di Tokyo e agli altri intercettori montati su incrociatori della classe Aegis in navigazione nel Mar del Giappone. Onodera ha spiegato che gli intercettori Patriot Advanced Capability-3 (Pac-3) saranno piazzati nelle due basi nella prefettura più a sud dell'arcipelago "quanto prima possibile, entro aprile". Tokyo aveva già deciso di sistemare i Pac-3 a Okinawa in modo permanente entro l'anno fiscale 2014, ma le provocazioni del Nord hanno solo anticipato i tempi.

Da Seul, dove è in visita ufficiale, il segretario di Stato americano John Kerry ha affermato: "La retorica che stiamo ascoltando dalla Corea del Nord è semplicemente non accettabile: io oggi sono qui per ribadire a nome del presidente Obama e dei cittadini degli Stati Uniti e dei nostri accordi bilaterali di sicurezza che gli Usa, se necessario, difenderanno i nostri alleati e noi stessi".

Kerry ha definito "una inutile, infelice e indesiderata provocazione" l'ipotesi di lancio di un missile da parte della Corea del Nord. Inutile perché il regime di Pyongyang non guadagnerà nulla da simili minacce o dai suoi programmi nucleari. Il lancio sarebbe inoltre un grave errore per Kim Jong-un: "Che si tratti di un missile che attraversi il Mar del Giappone o che vada in qualsiasi altra direzione - ha detto Kerry -, il gesto comporterebbe semplicemente un ulteriore isolamento del Paese. E i nord-coreani vogliono cibo, non un leader capace solo di mostrare i muscoli".

Kerry ha lanciato un chiaro messaggio a Pechino: la Cina ha una grandissima capacità di fare la differenza sulla questione della Corea del Nord. "Nè gli Usa, nè la Corea del Sud, nè l'intera comunità internazionale accetteranno mai che la Corea del Nord sia una potenza nucleare", ha aggiunto Kerry, ribadendo in ogni caso la disponibilità degli Stati Uniti ad avviare un dialogo con Pyongyang se quel regime si mostrerà serio rispetto al tema della denuclearizzazione.

Sulle possibilità di ripresa di una trattativa ha parlato anche il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, da Neuchatel, in Svizzera, dove si è recato dopo aver incontrato Kerry durante un meeting dei ministri degli Esteri del G8 a Londra. Lavrov ha garantito il sostegno russo a un eventuale nuovo giro di consultazioni sul nucleare nord-coreano da tenersi a Ginevra, "se le parti saranno d'accordo".

Ovvero, se Pyongyang si dirà disposta a ridiscutere dei suoi programmi con Russia, Giappone, Corea del Sud, Stati Uniti e Cina. Condizioni che al momento, ha sottolineato Lavrov, non sussistono. Nel 2005, attraverso un simile tavolo a sei, la Corea del Nord aveva aderito in linea di principio a un accordo internazionale per la rinuncia al suo programma nucleare in cambio di aiuti e incentivi di carattere diplomatico da parte degli altri cinque contraenti. Ma nel 2009 Pyongyang si era tirata indietro e aveva ripreso i suoi test nucleari.

Con Lavrov in Svizzera, è stato il suo vice, Igor Morulov, ha incontrare a Mosca l'ambasciatore per esortare Pyongyang a rispettare le risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu e a riprendere i colloqui sul suo programma nucleare. "Durante l'incontro - riporta l'agenzia Interfax - c'è stato uno scambio di opinioni sulla situazione nella penisola coreana. La Corea del Nord è stata invitata a non compiere azioni che portino a una ulteriore escalation delle tensioni".
             
Mentre il regime avvelena le sue relazioni internazionali con retorica e tensione, in Corea del Nord si respira atmosfera di festa, in vista di lunedì 15 aprile, anniversario della nascita del fondatore della nazione, Kim Il Sung. In questo periodo ricorrono inoltre alcuni anniversari legati alla presa del potere da parte del nuovo leader, Kim Jong-Un; ieri è passato infatti un anno da quando il figlio di Kim Jong-Il è stato nominato alla carica di segretario del Partito dei lavoratori di Corea, mentre domani ricorrerà un anno da quando è diventato capo della Commissione nazionale della difesa. Centinaia di persone hanno partecipato a una fiera di fiori a Pyongyang e diversi gruppi di cittadini sono impegnati a pulire con acqua e sapone i gradini che portano sulla collina di Mansu, dove sorgono statue dei due leader scomparsi

giovedì 11 aprile 2013

MIchael Bublè,altro che ''one direction e bieber''

Michael Steven Bublé (Burnaby,9 settembre 1975) è un cantante canadese con cittadinanza italiana.

Trasferitosi con la famiglia a Vancouver all'età di 8 anni, avrebbe desiderato diventare giornalista, ma il suo talento musicale si rivelò subito, anche grazie agli incoraggiamenti del nonno (Demetrio Santagà, originario di Sambughè di Preganziol, un paese della provincia di Treviso, che sposò nonna Iolanda, originaria di Carrufo, minuscola frazione di Villa Santa Lucia degli Abruzzi nella provincia dell'Aquila), che per primo lo lanciò al pubblico canadese.
All'età di 17 anni vinse il primo premio al Canadian Youth Talent Search e nel giro di pochi anni incise alcuni CD con marchio indipendente, giungendo infine al vero successo nel 2003 con l'uscita dell'album Michael Bublé. Al momento ha venduto più di 22 milioni di dischi[3]
Cresciuto a suon di swing e sulle note di Ella Fitzgerald e Frank Sinatra, Bublé assorbe questo genere di musica, peraltro lontana dalla sua generazione, e decide di cantarla ottenendo ottimi risultati. E questo soprattutto grazie ai nonni italiani, visto che anche la nonna Iolanda Moscone, lo ha sempre assecondato con entusiasmo. Inizia giovanissimo a girare il Canada con diverse band incidendo anche un buon numero di album.
Prima di diventare cantante, ha avuto una breve carriera da attore. Va ricordata tra le varie interpretazioni la partecipazione a due episodi di The X-Files della terza stagione, intitolati "L'ufo degli abissi p.t. 1-2". Comparve in un cameo nel film Duets (2000) diretto da Bruce Paltrow con, tra gli altri attori, la più famosa figlia del regista, Gwyneth. È anche apparso nel 4º episodio della seconda stagione di Las Vegas nel ruolo di sé stesso. È anche ambasciatore Rolex
Michael Bublé in concerto ad Atlantic City il 5 marzo 2006

L'incontro con David Foster e Michael Bublé (2003-2004) [modifica]

Michael viene ingaggiato per cantare alla festa del matrimonio della figlia del primo ministro canadese Brian Mulroney: tra gli ospiti è presente il produttore discografico David Foster, scopritore di talenti della Warner Bros. Foster ne rimane colpito e lo mette sotto contratto per la 143 Records, piccola label dellaReprise. Nel 2003 arriva l'album d'esordio dal titolo Michael Bublé che ne rispecchia appieno le attitudini e lo renderà famoso in tutto il mondo: canzoni popinsieme a standards del jazz, da Moondance di Van Morrison a un classico del jazz come The Way You Look Tonight. Il disco, anche grazie ai sontuosi arrangiamenti e ad una grande orchestra nella tradizione delle migliori Big Band americane, risulta essere la rappresentazione del mondo musicale nel quale Bublé è cresciuto e nel contempo un omaggio agli interpreti che più lo hanno ispirato: Frank SinatraBobby DarinElla Fitzgerald e i Mills Brothers.[4]
Da allora il successo è stato crescente, con tournée internazionali, partecipazioni a show televisivi e le registrazioni di diversi album, uno degli ultimi è stato Christmas del 2011.

It's Time (2005-2006) [modifica]

Il secondo album del cantante Canadese Michael Bublé è stato rilasciato il 15 febbraio 2005 e il primo singolo ad essere stato rilasciato è stato Home. L'album è arrivato al N.1 in classifica in particolare in CanadaItaliaGiappone e nella Billboard Top Jazz chart, N. 2 in Australia. Dallo stesso album sono stati rilasciati i seguenti singoli: Feeling Good e Save the Last Dance for Me. Nel 2006 duetta insieme alla cantante Nelly Furtado il celebre brano Quando quando quando.

Call Me Irresponsible (2007-2008) [modifica]

Il terzo album di Michael Bublé è intitolato Call Me Irresponsible,rilasciato il 1 maggio 2007, ed è stato anticipato dal singolo Everything che ha ottenuto un buon successo in Europa e in altri paesi. L'Album ha venduto 2 milioni di copie negli Stati Uniti. Un secondo singolo che è stato rilasciato nello stesso anno è stato Me and Mrs. Jones, seguito dal terzo intitolato Lost, ma non raggiungendo lo stesso successo di Everything.

Crazy Love e Hollywood (2009-2010) [modifica]

Il 9 ottobre 2009 è stato rilasciato il suo quarto album intitolato Crazy Love, che è stato anticipato dal celebre singolo Haven't Met You Yet uscito il 31 agosto 2009Crazy Love debutta al N. 1 allaBillboard 200 chart, che lo portano a diventare il suo album più venduto. L'11 dicembre 2009 viene rilasciato il suo secondo singolo intitolato Hold On. Il 18 aprile 2010, Michael Bublé ha vinto quattro Juno Awards per il Juno Fan Choice Award, Single dell'anno (Haven't Met You Yet), Album dell'Anno (Crazy Love) e Album Pop dell'Anno (Crazy Love), e due nomination per il Juno Artist of the Year e Songwriter of the Year. Una tournée, iniziata nel gennaio 2010, lo ha portato nelle maggiori capitali mondiali; alcune date italiane sono state posticipate per motivi personali dell'artista. Infine il 7 settembre 2010 viene rilasciato il singolo Hollywood che è stato pubblicato in tutto il mondo come singolo digitale su iTunes. Quest'ultimo singolo inedito è stato inserito successivamente in una nuova riedizione dell'album Crazy Love intitolato Crazy Love: Hollywood Edition uscita il 25 ottobre 2010.

Christmas e To Be Loved (2011-2013) [modifica]

Il 2011 si chiude con l'uscita del suo album natalizio intitolato proprio Christmas, ed è anticipato dal singolo intitolato Cold December Night che è stato rilasciato l'11 novembre 2011. Per tutto il2012 Michael Bublé si prende una pausa dalle scene musicali. Nel febbraio 2013 viene annunciato nel suo sito ufficiale l'uscita del suo nuovo singolo intitolato It's A Beautiful Day che anticipa l'uscita del suo sesto album che si chiama To Be Loved e verrà pubblicato il 23 aprile 2013.

Vita privata [modifica]

Michael è stato fidanzato con Emily Blunt dal 2005 al 2008. Nel luglio 2008 i due hanno concluso la relazione a causa dei rispettivi impegni professionali, ma continuano a mantenere un rapporto di amicizia. Attualmente è sposato con Luisana Lopilato, conosciuta in Argentina. I due si sono sposati con rito civile il 31 marzo 2011 a Buenos Aires. Il 2 aprile 2011 si sono sposati sempre aBuenos Aires con rito religioso. Mentre hanno fatto la Luna di Miele in Italia, a Venezia. Luisana Lopilato è comparsa nel video del suo album Crazy Love, nella canzone Haven't Met You Yet. Il cantante è molto amico di Fiorello; tra l'altro proprio ad una puntata di Viva Radio 2 fece una fedele imitazione di Eminem. Durante la seconda puntata de Il più grande spettacolo dopo il weekend, Michael ha aperto la trasmissione e successivamente duettato con Fiorello. Il 25 gennaio 2013, con un video in cui mostrava l'ecografia della moglie, la coppia ha annunciato di aspettare un figlio.
Ha ottenuto la doppia cittadinanza canadese e italiana.[2]
Michael Bublé al Sydney Entertainment Centre, 2008

Caratteristiche artistiche [modifica]

Profilo vocale [modifica]

Michael Bublé è un baritono. La sua estensione vocale va dal Mib1 (come si può sentire dalla sua cover di The More I See You) al Sib3 (in un'altra cover,Kissing a Fool). È stato classificato come "l'erede" di Frank Sinatra per il suo particolare timbro vocale. Il suo stile molto confidenziale è simile a quello di grandi Crooner come Nat King ColeTony Bennet e Bing Crosby.

Interprete e autore [modifica]

Bublé si afferma come interprete, ma dall'album It's Time dimostra di possedere doti di autore grazie alla ballata Home. In seguito scriverà Lost (ispirato dalla situazione sentimentale con l'attrice Debbie Timuss) ed Everything (ispirata anche questa volta da un'altra ex-fidanzata, Emily Blunt) entrambe contenute nell'album Call Me Irresponsible. Dall'album Crazy Love le canzoni da lui scritte sono Haven't Met You Yet e Hold On. Infine, per la special edition di Crazy Love (Crazy Love (Hollywood Edition) ), Bublé pubblica Hollywood.

Fonte:Wikipedia

Core del Nord,pronta con i missili


Un paio di missili Musudan a medio raggio, finora tenuti nascosti in un hangar nella città di Wonsan, sarebbero pronti per il lancio. E' questa l'ipotesi dei network tv nipponici, in base alle notizie provenienti dai funzionari del ministero della Difesa.
Ipotesi questa che trova conferme anche a Seul. "Ci sono elementi che indicano che il Nord potrebbe lanciare presto missili Musudan in ogni momento", ha detto alla Yonhap una fonte dei servizi di intelligence sudcoreani, ammettendo che "ripetutamente i missili sono stati sistemati all'interno e poi portati fuori da un capannone", come depistaggio. Il posizionamento dei vettori sulla costa orientale della Corea del Nord, capaci di coprire 3-4.000 chilometri, potrebbe però essere anche una mossa finalizzata a confondere le intenzioni reali, un "bluff", sempre secondo le analisi fatte attraverso lo studio delle immagini satellitari.
Bluff o no, gli Stati Uniti si sono già tutelati e hanno preventivamente rafforzato le proprie difese missilistiche, per proteggere sia gli alleati Corea del Sud e Giappone, che le proprie basi militari da eventuali attacchi di Pyongyang. La piattaforma radar dovrebbe essere in grado di rintracciare un lancio di missili in un raggio di almeno 2.000 chilometri.
Intanto uno dei maggiori esperti di Corea del Nord della Cina, Zhang Lianghui, valuta molto alta la probabilità che scoppi effettivamente la guerra. "Ci sono tra il 70 e l' 80% di possibilità che scoppi una guerra - ha dichiarato Zhang - perché il nuovo leader nordcoreano Kim Jong-un vuole usare quest' occasione per arrivare alla riunificazione della penisola coreana". Pechino ha approvato le sanzioni imposte dall' Onu a Pyongyang dopo il test nucleare effettuato in febbraio. Riferendosi indirettamente alla Corea del Nord, il presidente cinese Xi Jinping ha affermato domenica scorsa che "a nessuno deve essere consentito di creare il caos" per promuovere i suoi interessi particolari. Secondo fonti giapponesi, la Corea del Nord dovrebbe presto effettuare un test missilistico, probabilmente prima del 15 aprile, giorno dell'anniversario della nascita del fondatore del Paese, Kim il-sung

mercoledì 10 aprile 2013

Corea,l'allerta sale

SEUL - La Corea del Nord minaccia le basi militari Usa in territorio nipponico e il Sol Levante per lo schieramento di batterie anti-missile: "Il Giappone - scrive il Rodong Sinmun - si trova vicino alla Corea del Nord e quindi non può evitare di essere bersaglio di attacchi di rappresaglia", menzionando Tokyo, Osaka, Yokohama, Nagoya e Kyoto. 

Secondo fonti governative della Corea del Sud, sono stati infatti avvistati nuovi movimenti di veicoli da trasporto speciali nella provincia nord-coreana di Hamgyong Meridionale, che si estende lungo la costa est del Paese e dove già si trovano dispiegati almeno due missili Musudan a medio raggio. I veicoli in questione portavano altri tipi di missili, dagli 'Scud' a corto raggio ai 'Rodong', anch'essi a media portata, probabilmente diretti ai siti scelti per il loro lancio. Pyongyang potrebbe dunque apprestarsi a lanci "multipli" di missili contro obiettivi nemici: lo sostiene l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, che cita fonti governative riservate secondo cui sono stati avvistati 

Elevato il grado di allerta. Già in mattinata Washington e Seul avevano elevato di un grado il livello di allerta militare di fronte alle minacce di un lancio di missili da parte della Corea del Nord. Il livello 2, ormai raggiunto, indica una "minaccia vitale". In tempo di pace il livello di sorveglianza è 4. Il livello 3 corrisponde ad una "importante minaccia".

Irritata dalla nuova bordata di sanzioni adottata dall'Onu dopo il test nucelare del febbraio scorso e dalle manovre militari congiunte Usa-Corea del Sud, Pyongyang ha moltiplicato in queste ultime settimane gli annunci di guerra. La Corea del Nord ha dispiegato sulla sua costa orientale due missili Musudan, di una portata teorica fino a 4.000 chilometri, in grado di raggiungere la Corea del Sud, il Giappone e l'isola americana di Guam.

Minacce al Giappone. Intanto Pyongyang ha minacciato di trasformare in un "campo di battaglia" il Giappone, con attacchi alle sue principali città - Tokyo, Osaka o Kyoto - in caso i giapponesi facciano azioni che provochino l'inizio dello scontro armato. In un editoriale pubblicato dal quotidiano del partito unico nordcoreano, Rodong Sinmun, il regime minaccia anche di "distruggere" il Giappone se agisce politicamente contro Pyongyang. Nel centro di Tokyo sono state piazzate due batterie di missili Patriot davanti al ministero della Difesa

Frontiere chiuse ai turisti cinesi. La crisi in Corea del Nord fa paura ai turisti cinesi. Alcune agenzie di viaggio del Paese della grande muraglia hanno cancellato le prenotazioni in Corea del Nord. La prima a bloccare i propri viaggi è stata la Explore North Korea nella città di confine di Dandong. Non c'è tuttavia un annuncio ufficiale, a riferirlo sono state alcune fonti interne all'azienda, che spiegano di aver ricevuto dall'Amministrazione nazionale cinese sul turismo un avviso, che metteva in guardia dall'organizzazione di viaggi in Nord Corea. Per il momento l'ente cinese non ha confermato la notizia. Mercoledì scorso la Corea del Nord aveva consigliato agli stranieri nel Sud di lasciare il Paese e prendere riparo in un posto sicuro, avvertendo inoltre i diplomatici a Pyongyang di non essere in grado di garantire la loro incolumità.


Fonte:Repubblica